Conferenza di Presentazione della Giornata del sollievo

Webinar di presentazione della XX Giornata del sollievo 2021

Il 28 maggio 2021 al posto della tradizionale conferenza stampa in sala, a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia covid19,si è tenuto un webinar di presentazione della XX Giornata nazionale del Sollievo che è stato trasmesso in streaming dal sito della Conferenzxa delle Regioni e delle Province autonome, sul quale è stata anche pubblicata una galleria fotografica dell’evento.

Ha introdotto i lavori Alessia Grillo Segretario generale Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Sono poi intervenuti Roberto Speranza , Ministro della Salute, Raffaele Donini (Assessore della Regione Emilia-Romagna e Coordinatore Commissione Salute Conferenza delle Regioni e delle Province autonome), Vincenzo Morgante (Presidente Fondazione nazionale Gigi Ghirotti onlus), Giorgio Trizzino (deputato Gruppo Misto), Francesco Savino (Vescovo di Cassano all’Ionio e componente Commissione per il servizio della Carità e Salute della Cei).

Dopo i contributi dei relatori della prima parte del webinar, si è svolta una tavola rotonda con la partecipazione di Livia Turco (coordinatrice Osservatorio per il monitoraggio dell’attuazione della legge 38/2010 istituito da Fondazione Ghirotti), Giovanni Iacono (vicepresidente vicario di Federsanità) Filippo Anelli (presidente FnomCeo), Fiorenzo Corti (Vice Segretario Fimmg) Barbara Mangiacavalli (presidente Fnopi); David Lazzari (presidente Cnop), Luigi D’Ambrosio Lettieri (Vice Presidente Fofi), Marco Cossolo (presidente Federfarma).

Nel 2020 a causa della pandemia Covid19 la conferenza di presentazione della XIX Giornata del sollievo non ha avuto luogo.

Conferenza di Presentazione XVIII Giornata del Sollievo 2019

Il ministro Giulia Grillo ha inviato un messaggio per augurare il pieno successo della Giornata nazionale del sollievo. Il ministro ha ricordato come “la legge 38 del 2010 sia stata un vero cambiamento di paradigma nell’approccio medico, una grande conquista culturale e di civiltà. Un passo in avanti enorme nella medicina per la persona e nell’umanizzazione delle cure”. Giulia Grillo ha anche sottolineato nel suo messaggio che “molto è cambiato in questi anni, ma molto resta da fare anche in termini di consapevolezza da parte delle istituzioni sanitarie e dei decisori chiamati a vigilare sull’attuazione della legge a vantaggio di quei pazienti anche pediatrici che hanno diritto a non soffrire per la malattia. La malattia del dolore riguarda in vario modo sei milioni di pazienti, è indispensabile avere sempre più medici e operatori preparati a trattare a ogni livello quella che viene riconosciuta ormai come una patologia. È indispensabile – ha dichiarato il ministro – assicurare dignità ad ogni malato, in ogni momento del suo percorso nella malattia, anche quando non può più guarire”.

Durante la settimana che culmina con la Giornata del sollievo, i promotori, insieme ad altri enti collaboratori, si riuniscono in una conferenza stampa di presentazione. Questo importante appuntamento, davanti a un pubblico di giornalisti, dirigenti, professionisti e volontari della sanità pubblica, privata e no profit, è l’occasione per confrontarsi e fare un bilancio sullo stato dell’arte in materia di cure palliative, terapia del dolore, buone pratiche di sollievo e su quali sono le principali criticità da affrontare attraverso futuri progetti e piani di intervento. In occasione della conferenza di presentazione, avente luogo in una sede isituzionale (solitamente presso il Ministero della Salute), viene assegnato il premio “Gerbera d’oro“.

Il 23 maggio 2019 alle ore 11.00 nell’auditorium del Ministero della Salute Vincenzo Morgante, Presidente della Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, Giuseppe Guerrera, Segretario della Fondazione nazionale Gigi Ghirotti con sottosegretario alla salute Armando Bartolazzi hanno presentato la XVIII Giornata del Sollievo. Sono inoltre intervenuti, Antonio Saitta, coordinatore della commissione Salute della Conferenza delle Regioni e Province autonome, e Pierpaolo Sileri, presidente della Commissione salute e igiene del Senato.

Hanno trattato il tema “Il Sollievo nell’arte della Cura”:
Fulvio Borromei, comitato centrale Federazione nazionale Ordini medici chirurghi e odontoiatri; Elvira Silvia Lefebvre, presidente Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio onlus; Paolo Favari, direttore generale hospice Villa Speranza di Roma, Vito Ferri, coordinatore scientifico della Fondazione nazionale Gigi Ghirotti onlus; P. Vittorio Trani, cappellano del carcere di Regina Coeli e Francesca Danese, portavoce Forum Terzo Settore del Lazio.

L’attuazione della Legge 38 del 2010

Come ogni anno, la Giornata del Sollievo offre l’occasione di fare il punto sull’applicazione della Legge 38/2010, legge che pone l’Italia ai primi posti in Europa per aver sancito il diritto a tutti i cittadini a poter ricevere assistenza per cure palliative e terapia del dolore.

A nove anni il setting assistenziale delle cure palliative a domicilio è ancora critico nella maggior parte delle regioni, con evidenti disomogeneità regionali e tra i diversi territori di una stessa regione. La sanità è ancora a macchia di leopardo: solo in alcuni luoghi si assiste a un servizio avanzato ed efficiente. Manca l’attuazione reale della rete solo in 6-7 regioni il paziente viene seguito in tutte le fasi della malattia.

Si evidenzia anche un ritardo nella formazione degli operatori sanitari ed emerge ancora poca attenzione alla registrazione del dolore e del relativo trattamento.

Accanto a tendenze positive, si segnalano ancora criticità e disomogeneità territoriali che ci confermano che il cammino per arrivare ad una compiuta attuazione di quella che è considerata una delle legislazioni più avanzate a livello europeo, è ancora lungo. Serve la collaborazione delle istituzioni e delle professionalità c per consentire a tutti i cittadini di ogni regione, età, razza, religione, e condizione e ceto sociale di accedere a quanto sancito dalla legge in materia di cure palliative e terapia del dolore.

Nonostante gli importanti atti normativi nazionali e regionali di questi anni, l’Ospedale-territorio senza dolore è ancora realizzato solo parzialmente creando possibili disparità di accesso e trattamento ai cittadini. Per rispondere adeguatamente crediamo sia innanzitutto necessario rilanciare un patto di formazione/informazione tra istituzioni sanitarie, professionisti coinvolti e persone sofferenti.

 

Al termine della conferenza è stato conferito il premio “Gerbera d’oro” 2019.