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Conferenza di Presentazione della Giornata del sollievo

Conferenza di Presentazione XXI Giornata del Sollievo 2022

Giovedì 26 maggio 2022 si è svolta presso l’auditorium del Ministero della Salute la Conferenza di presentazione della XXI Giornata Nazionale del Sollievo.
L’occasione ha consentito di fare il punto sulla applicazione della Legge 38 del 2010 (ccesso alle Cure palliative e alla terapia del dolore) anche in relazione ai percorsi di cura introdotti dai DM 70 e 71, rispettivamente “Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera” e “Regolamento recante modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel servizio sanitario nazionale”, il quale prevede la riforma dell’assistenza territoriale ispirata dal nuovo Patto per la Salute e aggiornata con le indicazioni e i progetti del Pnrr.

Ad introdurre i lavori Vincenzo Morgante (presidente della Fondazione nazionale Gigi Ghirotti onlus) e Pierpaolo Sileri (Sottosegretario alla Salute), mentre le conclusioni sono state affidate a Luigi Genesio Icardi (coordinatore vicario della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e Province autonome ed assessore della Regione Piemonte).

Sono intervenuti Antonio Giarratano (presidente Società Italiana Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva), Francesca Moccia (Vice segretaria generale di Cittadinanzattiva), William Raffaeli (presidente della Fondazione ISAL -Istituto di Ricerca e formazione in scienze algologiche), Fiorenzo Corti (Vice segretario Nazionale Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), Giorgio Trizzino (deputato al Parlamento), Livia Turco (presidente della Commissione Interventi sociali e politiche per la non autosufficienza).
In occasione della conferenza è stato annunciato da Alessia Lista che quest’anno la segreteria della Conferenza delle Regioni ha censito più di 130 eventi, ovviamente gli eventi sono molti di più non avendo tutti gli enti organizzatori inviata l’apposita scheda-evento compilata alla segreteria delle Regioni.

 

LE RICHIESTE RIVOLTE DALLA FONDAZIONE GIGI GHIROTTI ONLUS AL MINISTERO DELLA SALUTE

1. La revisione del Decreto Ministeriale 2 aprile 2015 n. 70 “Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera” che preveda e descriva in modo puntuale i centri ospedalieri di terapia del dolore. Inoltre, si chiede che, quanto previsto per la parte ospedaliera, trovi riscontro nel cosiddetto “decreto 71”: “Regolamento recante modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel servizio sanitario nazionale”, il quale prevede la riforma dell’assistenza territoriale ispirata dal nuovo Patto per la Salute e aggiornata con le indicazioni e i progetti del Pnrr;

2. L’inserimento e la definizione obbligatoria e puntuale delle Unità clinico/diagnostiche ambulatoriali di terapia del dolore, che siano distinte e separate dalle unità di cure palliative (che notoriamente perseguono obiettivi diversi), in tutti gli atti aziendali delle Aziende Sanitarie Locali, all’interno della completa definizione e attuazione del decreto 71;

3. La creazione e il funzionamento delle Unità Cliniche ambulatoriali della rete di terapia del dolore, affinché rientrino tra gli obiettivi di ciascun Direttore Generale di ASL;

4. L’avvio di campagne di sensibilizzazione su scala regionale e nazionale sul dolore cronico rivolte alla popolazione;

5. La promozione di corsi obbligatori di formazione/aggiornamento sul dolore cronico per i medici di medicina generale e per il personale specialistico da reclutare per tale attività. Le risorse umane potrebbero essere individuate anche tra il personale in fase di stabilizzazione post Covid19.

GALLERIA FOTOGRAFICA

Webinar di presentazione della XX Giornata del sollievo 2021

Il 28 maggio 2021 al posto della tradizionale conferenza stampa in sala, a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia covid19,si è tenuto un webinar di presentazione della XX Giornata nazionale del Sollievo che è stato trasmesso in streaming dal sito della Conferenzxa delle Regioni e delle Province autonome, sul quale è stata anche pubblicata una galleria fotografica dell’evento.

Ha introdotto i lavori Alessia Grillo Segretario generale Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Sono poi intervenuti Roberto Speranza , Ministro della Salute, Raffaele Donini (Assessore della Regione Emilia-Romagna e Coordinatore Commissione Salute Conferenza delle Regioni e delle Province autonome), Vincenzo Morgante (Presidente Fondazione nazionale Gigi Ghirotti onlus), Giorgio Trizzino (deputato Gruppo Misto), Francesco Savino (Vescovo di Cassano all’Ionio e componente Commissione per il servizio della Carità e Salute della Cei).

Dopo i contributi dei relatori della prima parte del webinar, si è svolta una tavola rotonda con la partecipazione di Livia Turco (coordinatrice Osservatorio per il monitoraggio dell’attuazione della legge 38/2010 istituito da Fondazione Ghirotti), Giovanni Iacono (vicepresidente vicario di Federsanità) Filippo Anelli (presidente FnomCeo), Fiorenzo Corti (Vice Segretario Fimmg) Barbara Mangiacavalli (presidente Fnopi); David Lazzari (presidente Cnop), Luigi D’Ambrosio Lettieri (Vice Presidente Fofi), Marco Cossolo (presidente Federfarma).

Nel 2020 a causa della pandemia Covid19 la conferenza di presentazione della XIX Giornata del sollievo non ha avuto luogo.

Conferenza di Presentazione XVIII Giornata del Sollievo 2019

Il ministro Giulia Grillo ha inviato un messaggio per augurare il pieno successo della Giornata nazionale del sollievo. Il ministro ha ricordato come “la legge 38 del 2010 sia stata un vero cambiamento di paradigma nell’approccio medico, una grande conquista culturale e di civiltà. Un passo in avanti enorme nella medicina per la persona e nell’umanizzazione delle cure”. Giulia Grillo ha anche sottolineato nel suo messaggio che “molto è cambiato in questi anni, ma molto resta da fare anche in termini di consapevolezza da parte delle istituzioni sanitarie e dei decisori chiamati a vigilare sull’attuazione della legge a vantaggio di quei pazienti anche pediatrici che hanno diritto a non soffrire per la malattia. La malattia del dolore riguarda in vario modo sei milioni di pazienti, è indispensabile avere sempre più medici e operatori preparati a trattare a ogni livello quella che viene riconosciuta ormai come una patologia. È indispensabile – ha dichiarato il ministro – assicurare dignità ad ogni malato, in ogni momento del suo percorso nella malattia, anche quando non può più guarire”.

Durante la settimana che culmina con la Giornata del sollievo, i promotori, insieme ad altri enti collaboratori, si riuniscono in una conferenza stampa di presentazione. Questo importante appuntamento, davanti a un pubblico di giornalisti, dirigenti, professionisti e volontari della sanità pubblica, privata e no profit, è l’occasione per confrontarsi e fare un bilancio sullo stato dell’arte in materia di cure palliative, terapia del dolore, buone pratiche di sollievo e su quali sono le principali criticità da affrontare attraverso futuri progetti e piani di intervento. In occasione della conferenza di presentazione, avente luogo in una sede isituzionale (solitamente presso il Ministero della Salute), viene assegnato il premio “Gerbera d’oro“.

Il 23 maggio 2019 alle ore 11.00 nell’auditorium del Ministero della Salute Vincenzo Morgante, Presidente della Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, Giuseppe Guerrera, Segretario della Fondazione nazionale Gigi Ghirotti con sottosegretario alla salute Armando Bartolazzi hanno presentato la XVIII Giornata del Sollievo. Sono inoltre intervenuti, Antonio Saitta, coordinatore della commissione Salute della Conferenza delle Regioni e Province autonome, e Pierpaolo Sileri, presidente della Commissione salute e igiene del Senato.

Hanno trattato il tema “Il Sollievo nell’arte della Cura”:
Fulvio Borromei, comitato centrale Federazione nazionale Ordini medici chirurghi e odontoiatri; Elvira Silvia Lefebvre, presidente Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio onlus; Paolo Favari, direttore generale hospice Villa Speranza di Roma, Vito Ferri, coordinatore scientifico della Fondazione nazionale Gigi Ghirotti onlus; P. Vittorio Trani, cappellano del carcere di Regina Coeli e Francesca Danese, portavoce Forum Terzo Settore del Lazio.

L’attuazione della Legge 38 del 2010

Come ogni anno, la Giornata del Sollievo offre l’occasione di fare il punto sull’applicazione della Legge 38/2010, legge che pone l’Italia ai primi posti in Europa per aver sancito il diritto a tutti i cittadini a poter ricevere assistenza per cure palliative e terapia del dolore.

A nove anni il setting assistenziale delle cure palliative a domicilio è ancora critico nella maggior parte delle regioni, con evidenti disomogeneità regionali e tra i diversi territori di una stessa regione. La sanità è ancora a macchia di leopardo: solo in alcuni luoghi si assiste a un servizio avanzato ed efficiente. Manca l’attuazione reale della rete solo in 6-7 regioni il paziente viene seguito in tutte le fasi della malattia.

Si evidenzia anche un ritardo nella formazione degli operatori sanitari ed emerge ancora poca attenzione alla registrazione del dolore e del relativo trattamento.

Accanto a tendenze positive, si segnalano ancora criticità e disomogeneità territoriali che ci confermano che il cammino per arrivare ad una compiuta attuazione di quella che è considerata una delle legislazioni più avanzate a livello europeo, è ancora lungo. Serve la collaborazione delle istituzioni e delle professionalità c per consentire a tutti i cittadini di ogni regione, età, razza, religione, e condizione e ceto sociale di accedere a quanto sancito dalla legge in materia di cure palliative e terapia del dolore.

Nonostante gli importanti atti normativi nazionali e regionali di questi anni, l’Ospedale-territorio senza dolore è ancora realizzato solo parzialmente creando possibili disparità di accesso e trattamento ai cittadini. Per rispondere adeguatamente crediamo sia innanzitutto necessario rilanciare un patto di formazione/informazione tra istituzioni sanitarie, professionisti coinvolti e persone sofferenti.

 

Al termine della conferenza è stato conferito il premio “Gerbera d’oro” 2019.